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mercoledì 22 agosto 2012
Pirati (film 1986)
Oceano Atlantico, XVII secolo. Il film inizia con il temuto pirata Thomas Bartolomeo Red (Walter Matthau), meglio conosciuto come Capitan Red, a bordo di una zattera alla deriva con il suo giovane primo ufficiale francese Jean-Baptiste (detto Frog, nella versione italiana "Ranocchio"), entrambi presumibilmente prossimi alla morte per disidratazione.
Vengono raccolti dal Nettuno, un galeone (ORA ANCORATO NEL PORTO ANTICO DI GENOVA) spagnolo e vengono ridotti in schiavitù. Sulla nave, Ranocchio si innamora di María-Dolores de la Jenya de la Calde, la nipote del governatore della colonia spagnola di Maracaibo. Il capitan Red ambisce il trono d'oro che gli spagnoli hanno sottratto ad un re azteco e che ora tengono nascosto nei magazzini della nave.... (ETC..)
link diretto per visionarlo:
http://youtu.be/XtqDgAW__to
sabato 11 agosto 2012
AFRICA UNITE - Così Sia \\ VIDEO UFFICIALE \\ comparizione di Dj Tot en Tanz
Dopo avervi postato imbarazzanti interviste e stralci di imbarazzantissime trasmissioni TV in cui sono apparso, ecco una breve partecipazione ad un video (datato 2010) dei mitici AFRICA UNITE, il brano "Così Sia" é contenuto nel disco "ROOTS" del 2010
Io compaio in qualità di "ragazzo dei giornali" dal minuto 01.49
Buon ascolto e buona visione!
Io compaio in qualità di "ragazzo dei giornali" dal minuto 01.49
Buon ascolto e buona visione!
domenica 5 agosto 2012
The SKATALITES live @ CSOA T.D.N. - Genova [05.08.12] (video)
Qualche chilometro a piedi é sicuramente valso la serata che ha chiuso un ottimo w/e.
Ho saltato, ballato e cantato come non facevo da tempo, un complimentone ai "The Marciellos" band genovese che ha degnamente aperto la serata.
le uniche parole che mi sento di pronunciare sono i mille GRAZIE ai The Skatalites per aver confermato di essere le leggende che pensavo fossero.
Bravi anche ai ragazzi del CSOA Terra Di Nessuno per il bell'evento.
qualche scatto della serata:
The Skatalites + Marciellos + Raphael @ Csoa T.D.N. by Marco Antonietti
Ho saltato, ballato e cantato come non facevo da tempo, un complimentone ai "The Marciellos" band genovese che ha degnamente aperto la serata.
le uniche parole che mi sento di pronunciare sono i mille GRAZIE ai The Skatalites per aver confermato di essere le leggende che pensavo fossero.
Bravi anche ai ragazzi del CSOA Terra Di Nessuno per il bell'evento.
qualche scatto della serata:
The Skatalites + Marciellos + Raphael @ Csoa T.D.N. by Marco Antonietti
giovedì 2 agosto 2012
NECRODEATH live @ HARD CASTLE FEST 2012 [28.07.12] (video)
Sono poche le parole da spendere sull'ottima prestazione dei Necrodeath, un complimento e un ringraziamento grandissimi vanno all'organizzazione del festival, al quale certo non mancherò l'anno prossimo!
qualche scatto della serata:
HARD CASTLE FEST DAY 1 - photo by Robert...O Photografer & Dj
qualche scatto della serata:
HARD CASTLE FEST DAY 1 - photo by Robert...O Photografer & Dj
giovedì 26 luglio 2012
Burzum the Penguin \\ Mobilitazione di massa per dare il nome ad un pinguino appena nato
All’acquario di Genova è nato un nuovo pinguino. Il quarto, per la precisione, dal 2008 a oggi; fin qui niente di insolito. Il secondo acquario più grande d’Europa (il primo è a Valencia, Spagna) e nono più grande al mondo è spesso caratterizzato da nuovi arrivi con grande risonanza mediatica.
Un gruppo di appassionati di musica metal ha proposto che il nuovo pinguino si chiamasse Burzum. Un’idea nata in risposta a un sondaggio su Facebook e che ha creato immediatamente una mobilitazione sul popolare social netowork, con tanto di pagina ad hoc intitolata Burzum the Penguin – che ha già un centinaio di fan a pochi giorni dall’apertura – e altrettanto rimbalzo su Twitter attraverso gli hashtag #pinguinoburzum e #penguinburzum.
Un’iniziativa analoga era stata avviata con successo già due anni fa, in occasione dell’ultima nascita: il terzogenito della vasca di pinguini si chiama Frost, in onore del batterista dei Satyricon, anch’esso gruppo black metal norvegese.
Sicuramente un nome diverso dal solito che potrebbe risultare molto interessante.
Fan page Burzum the Penguin: https://www.facebook.com/BurzumThePenguin
Per votare il nome: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=101
[fonte http://www.heavy-metal.it]
mercoledì 11 luglio 2012
"Quando trovai mio marito David Bowie a letto con Mick Jagger"
\\SENSAZIONALISMO 4 PUPPIES\\
Certe notizie vanno riportate prima che qualcuno le censuri e prima che scompaiano nell'oblio
martedì 3 luglio 2012
"CORNIGLIANO IN ROCK 3" @ Villa Bombrini - Genova - 02\03.07.12 \\ mini review \\
| Tenebrae (www.tenebrae.it) - photo by Tot en Tanz |
L'inizio di questa settimana di Luglio lo ho passato al "CORNIGLIANO IN ROCK" mini festival su due giorni (02 e 03 Luglio 2012) attento alle realtà musicali (underground) liguri, e impegnato nel sociale (il ricavato sarà devoluto in aiuto dell'ospedale Gaslini di Genova), festival giunto ormai alla terza edizione.
Il festival ha visto salire sul palco sei band ELDRITCH, TENEBRAE (a mio avviso la migliore delle band presentate, ed ecco perché vi lascio un link per ascoltarli www.tenebrae.it), DESECRATE, VANEXA ( la prima band metal nata in Italia con Roberto Tiranti), SHADOWS OF STEEL e LUCID DREAM.
Le due serate seppur essendo a inizio settimana (Lunedì e Martedì) hanno registrato un'ottima affluenza e l'atmosfera, per quanto non fosse propriamente il mio ambiente musicale, è stata davvero ottima.
1 DAY
Arrivo alla villa verso le venti, il soundcheck sta terminando e la location é ottima, il tempo non promette benissimo ma nel giardino sconfinato il vento non tira troppo forte e con un paio di birre e un hot dog passa ogni paura di prendere della pioggia.
Iniziano Desecrate, band che conosco grazie al social network più famoso del mondo, e che devo ammettere di non aver mai ascoltato, il loro genere é un Death Metal Melodico, genere che non ascolto da anni e nel quale non sono ferratissimo, mi limiterò a dire che le idee non sono malvage e che mi sembrava che il cantante fosse un pò fuori forma, anche se nel complesso il concerto non mi é spiaciuto affatto.
Giusto il tempo di una birra e i Tenebrae si presentano sul palco, il pubblico si infoltisce e il concerto comincia.
Il loro é Art-Rock, o almeno così lo chiamano i membri della band... La Sensazione che scaturisce fin dal primo momento é che dal suono pregevole delle chitarre nasca un melange di suoni progressivi che vanno a mischiarsi con il rock più duro fino ad assumere le fattezze di un rock cantautoriale ben interpretato, le luci che si infrangono a tempo di musica fanno il resto, alla fine i ogni brano l'applauso é sempre più fragoroso fino al termine del concerto...
Gli ultimi della serata sono i Rosignanesi (sempre che si dica così) Eldritch, band Progressive Metal che intinge esperienza da nomi altisonanti con grande maestria, il concerto non mi esalta e lo ascolto da lontano apprezzando i tecnicismi che si sprecano in mezzo ai lunghi brani.
2 DAY
Anche stasera sono abbastanza puntuale e alle venti e trenta sono sotto il palco con in mano una ottima birra rossa, il soundcheck é appena terminato e subito salgono sul palco i Lucid Dream, band Metal di chiaro stampo progressivo con un cantante davvero interessante per le sue doti vocali.
Ottime le tematiche trattate nei brani legate alla fantascienza, e ottimo il fatto che i brani non abbiano durate eccessive (come di solito accade nel genere) unica pecca il troppo palesato "esibizionismo vocale", che però é giustificato da un ottimo uso del falsetto non esageratamente scontato.
Quattro chiacchere e uno spuntino e salgono sul palco i Shadows of Steel band che fra alti e bassi é attiva dal 1996 e annovera fra le fila membri degli storici Labyrinth, il loro e un power metal con arte e parte, di quello che piace vedere dal vivo, e soprattutto che piace anche ai non amanti del genere, mi godo il concerto dal fondo e apprezzo la creatività compositiva, cosa rarissima da trovare in un genere che é stato inflazionato da capelloni senza capacità.
Prima della fine del concerto il pubblico inizia a crescere e il sottopalco inizia a diventare di difficile frequentazione, é il segno che sta arrivando Roberto Tiranti con i suoi Vanexa.
Tiranti, leader storico dei Labyrinth suona da anni con i Vanexa che sono una delle prime band metal italiane, formati nel 1979.
Il concerto inizia, si susseguono una serie di vecchi successi alternati da preview del nuovo album, la tecnicità dei musicisti é inattaccabile e lo si nota dal godimento plurimo del pubblico, anche se non sono un fan sfegatato il piede lo muovo e mi diverto come un ragazzino che ascolta il suo primo disco degli Iron Maiden.
La serata si conclude con Tiranti insieme ai Vanexa e ai cantanti di Shadows of Steel e Lucid Dream in un'inedita cover di Smoke on the Water della quale vi lascio il video:
venerdì 22 giugno 2012
STATUTO + Monelli Antonelliani - live @ Villa Bombrini - Genova - 22.06.12
Altra sera altro giro, il caldo estivo si fa sentire, e con lui si fanno sentire anche gli eventi all'aperto, stasera Genova é MOODS, arrivano i torinesi STATUTO, le mie radicate radici torinesi si fanno sentire (e non poco) così decido nonostante la stanchezza e gli impegni (a fine concerto dovrò correre verso un club per un dj set), di presenziare alla soiré.
Il concerto é ospitato dal Festival delle Periferie, noto festival underground zenese arrivato ormai alla decima edizione.
La cornice é una delle migliori che mi sia capitata per ora in questa città, si tratta di una villa storica appena fuori dal centro cittadino, Villa Durazzo Bombrini [http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Durazzo_Bombrini].
La scelta delle band in apertura é forse discutibile, il cantautore Antonio Sgorbissa, sicuramente dotato ed interessante ma poco attinente con il mood della serata, stessa cosa per i "Bosio" band zenese formata da fratelli e cugini tutti portanti lo stesso cognome, dal sound rock melodico con spunti sicuramente da approfondire... Ma, purtroppo avendo una fame smisurata mi perdo i due concerti per darmi alle ottime alette di pollo dello stand alimentare.
Mi presento davanti al palco per l'esibizione dei Monelli Antonelliani, una sorta di Gem Boy alla torinese che avevano destato la mia attenzione qualche tempo fa in seguito ad un post sul sito dei Subsonica, dei quali era da poco stato pubblicato il nuovo disco con conseguente video "Il Diluvio", del quale pubblicizzavano la parodia made by Monelli Antonelliani chiamata "Il Pediluvio".
Il concerto é davvero carino, cover in italiano con venature comiche di svariati pezzi di successo, partendo dai Subsonica, per arrivare a Shakira, Lady Gaga e molti altri, ottima presenza sul palco con svariati cambi d'abito dei due front man (un front MAN e una front GIRL), e musica suonata per bene.
Unica pecca dei primi tre concerti la scarsa affluenza di pubblico, i pochi presenti tutti lontano dallo stage e disinteressati alla situazione sia musicale che di allestimento (é presente anche un mercatino multietnico, oltre ai punti di ristoro) della splendida area antistante la Villa.
Scende il buio e dopo il concerto dei sopracitati Bosio salgono sul palco i fonici per montare la strumentazione degli Statuto.
Il palco é piuttosto ampio e profondo, e l'area "stage" che va piano piano riempiendosi ha un'ottima acustica.
Sale la band e lo start é ska-tenatissimo, si parte con "Rabbia e Stile" e dietro di noi (siamo in prima fila) inizia subito il pogo dei Moods e degli Sharp accorsi, il pubblico é variegato, partecipe e numeroso, l'età media si sposta sui trenta e la voglia di saltellare non manca.
Due o tre pezzi lanciatissimi, "I Campioni siamo Noi" che fa partire i cori da stadio, poi breve stop per presentare la canzone e parte il capolavoro scritto per la band da Enrico Ruggeri "Controcalcio", il pogo si fa incessante, il concerto durerà poco più di un'ora, e tolti i momenti romantici di "Bella come il Sole" siamo sempre tutti in Ska-fibrillazione.
La chiusura per via delle tempistiche (l'area deve chiudere a mezzanotte) viene fatta stra di corsa, si susseguono in velocità "Piera" e "Abbiamo vinto il Festival", l'agitazione é così forte lungo gli ultimi otto/dieci minuti che una delle transenne in fronte palco cede e entriamo in massa sotto il palco per omaggiare di saltelli la band, grande serata e divertimento a mille.
alcune foto:
STATUTO + Monelli Antonelliani [Genova - 22.06.12] - Foto by TOT EN TANZ
il video live di I Campioni siamo Noi:
giovedì 21 giugno 2012
Zoe Boekbinder live @ Giardini Luzzati - Genova - 21.06.12
Nella Superba é giovedì sera, e fa caldo, quel caldo che ti fa venir voglia di stare sdraiato a letto in mutande mangiando ghiaccioli come se fossero l'ultimo cibo edibile rimasto sulla terra, però, questo é un giovedì un pò diverso dal solito, ai Giardini Luzzati, location che definirei amabilmente fresca e rilassante (un ampio spiazzo circondato dalle tipiche case arrroccate dei Vicoli di Genova) suona quella cantante Folk californiana dal cognome impronunciabile, Zoe Boekbinder, che Stando a quanto si legge sul Corriere Mercantile dalla penna di Diego Curcio é "la regina del nuovo folk americano".
\\ Il suo album d'esordio, The Impossible Girl, è un lavoro zeppo di tante e buone idee, dove più di un brano rimane impresso a lungo in testa all'ascoltatore. \\
Inizia la serata, la birra costa poco e l'ambiente é conciliante, sale sul palco la cantautrice genovese Silvia Dainese, i testi non sono male anche se suonano un pochino banali, ma come dice il saggio "é nella semplicità che si trova la grandezza", l'interpretazione e la voce hanno parecchie emozioni da trasmettere ma purtroppo la batteria della chitarra acustica si scarica e la nostra non riesce a terminare il concerto, che ha comunque ben preparato a quel che ci aspetta.
Due strimpellate per testare il suono e parte Zoe, la nostra dispone di un campionatore, due bacchette da batteria, una chitarra e della sua immensa voce.
Sembra a tratti di assistere ad una esibizione solista di Martina Topley Bird (Massive Attack), la voce viene usata alla stregua di uno strumento con piccoli campioni ritmici e melodici registrati a inizio brano e poche strimpellate l'atmosfera è fatta (e che atmosfera!).
Un'oretta con la pelle d'oca a guardare questa ragazza un pò timida con una voce dalle sfumature blues, che in certi momenti ricorda vagamente le tendenze folk del primo Bob Dylan, e tutto finisce, il buio é calato, ma il disco di Zoe sta già viaggiando verso casa mia dalla California, perché tutti quelli che si era premunita di portare in Italia ahimé sono finiti.
Alcuni scatti della serata:
Zoe Boekbinder@Giardini Luzzati 21/06/2012 - PHOTO BY MARCO ANTONIETTI
Zoe Boekbinder + Silvia Dainese @ Luzzati - PHOTO BY MICHELE FERRERO
Video by Marco Antonietti:
martedì 12 giugno 2012
\\\ We Will Not Fall vol.1 \\\ Compilation a sostegno dei terremotati dell'Emilia
Siamo tutti a conoscenza dei recenti tragici avvenimenti che hanno colpito l'Emilia e le zone limitrofe.
Come aiutare?
Essendo un grande appassionato di musica underground ho molto apprezzato, il progetto che vado a esporvi, soprattutto ho apprezzato l'impegno di tutti coloro che vi hanno partecipato per aiutare la parte di popolazione che in questo momento si trova in difficoltà, ognuno ha dato il suo piccolo contributo, e sono avvenimenti che in questo ambiente, famoso per le sue inutili rivalità, lasciano il segno.
Il progetto é una compilation in due volumi (per ora é uscito il primo) in vendita al prezzo politico di 5 € a volume, dove troverete band nazionali ed internazionali di indiscusso valore.
Oltre al lato umanitario, c'è anche un lato di puro interesse, é uno di quei dischi speciali che contiene versioni live e/o preparate apposta per la situazione, quindi che vale la pena di avere se si segue l'ambiente Dark, Post Punk, e affini.
ecco il link SICURO al 100% da cui comprare la compilation:
http://wewillnotfall.bandcamp.com/album/we-will-not-fall-vol-1?autoplay=true
ecco la playlist:
The Stompcrash - The London Fog
Mario Marinoni e la Metamorfosi - Barriere d'aria
The Last Cry - No Resistance (3 Crosses Mix)
Two Moons - Colors
En Velours Noir - Eternity (444 Cut Mix)
Winter Severity Index - While We're Living
Ikon - Azkadelia (7'' Version)
Vidi Aquam - Magic Door
The Spiritual Bat - Empty Halls
Yabanci - The Bless (Live)
The Brotherhood of Pagans - Transient Light Thanatos - Wastes
Date at Midnight - Spirit Dance
Horror Vacui - Yersinia
Jacquy Bitch - Abandonné
The Mescaline Babies - Jacobin Fever
Dystopian Society - Antisocial
Cheshire Cat (The Bouncing) - Twerp
Floorshow - Sometimes I forget
Ordeal by Fire - Within a war (Fields of rape)
Scarlet & the Spooky Spiders - To the Beach (Rehearsal Version)
Frankenstein - 13th Floor
Che dite vale la pena di spendere 5 € ?
per ogni info e per partecipare al progetto:
#WWNF01: postpunkgothwave4emilia@gmail.com
#WWNF02: switchblade79@gmail.com
https://www.facebook.com/groups/postpunkgothwave4emilia/
Come aiutare?
Essendo un grande appassionato di musica underground ho molto apprezzato, il progetto che vado a esporvi, soprattutto ho apprezzato l'impegno di tutti coloro che vi hanno partecipato per aiutare la parte di popolazione che in questo momento si trova in difficoltà, ognuno ha dato il suo piccolo contributo, e sono avvenimenti che in questo ambiente, famoso per le sue inutili rivalità, lasciano il segno.
Il progetto é una compilation in due volumi (per ora é uscito il primo) in vendita al prezzo politico di 5 € a volume, dove troverete band nazionali ed internazionali di indiscusso valore.
Oltre al lato umanitario, c'è anche un lato di puro interesse, é uno di quei dischi speciali che contiene versioni live e/o preparate apposta per la situazione, quindi che vale la pena di avere se si segue l'ambiente Dark, Post Punk, e affini.
ecco il link SICURO al 100% da cui comprare la compilation:
http://wewillnotfall.bandcamp.com/album/we-will-not-fall-vol-1?autoplay=true
ecco la playlist:
The Stompcrash - The London Fog
Mario Marinoni e la Metamorfosi - Barriere d'aria The Last Cry - No Resistance (3 Crosses Mix)
Two Moons - Colors
En Velours Noir - Eternity (444 Cut Mix)
Winter Severity Index - While We're Living
Ikon - Azkadelia (7'' Version)
Vidi Aquam - Magic Door
The Spiritual Bat - Empty Halls
Yabanci - The Bless (Live)
The Brotherhood of Pagans - Transient Light Thanatos - Wastes
Date at Midnight - Spirit Dance
Horror Vacui - Yersinia
Jacquy Bitch - Abandonné
The Mescaline Babies - Jacobin Fever
Dystopian Society - Antisocial
Cheshire Cat (The Bouncing) - Twerp
Floorshow - Sometimes I forget
Ordeal by Fire - Within a war (Fields of rape)
Scarlet & the Spooky Spiders - To the Beach (Rehearsal Version)
Frankenstein - 13th Floor
Che dite vale la pena di spendere 5 € ?
per ogni info e per partecipare al progetto:
#WWNF01: postpunkgothwave4emilia@gmail.com
#WWNF02: switchblade79@gmail.com
https://www.facebook.com/groups/postpunkgothwave4emilia/
mercoledì 6 giugno 2012
The Helltons + The Terry Gilliams + The Locals live @ Genova [06.06.12]
In quel di Zena il caldo comincia a farsi sentire, nonostante il pronostico di un mercoledì sera afoso e bagnato (la pioggerella sottile apppare e scompare) siamo in molti al Lucrezia Club per vedere i francesi "The Helltons".
Questa sera ricopro il ruolo di fonico, mi faccio trovare pronto alle 19.00, i francesini arrivano con un bel popò di testate, e la prima impressione é che vogliano far crollare le mura portanti del palazzo, poi arriva anche una cassa di birra e si capisce subito che piega prenderà la serata.
Risparmiandovi tecnicismi e noia, arriviamo alle 22.30 belli carichi per lo start della serata, l'affluenza é buona e ad aprire le danze ci sono i genovesi "The Locals" Punk Rock nudo, crudo ed urlato per bene.
Bravi sul palco e grezzi quanto basta, il palco é davvero ben caldo, e la carica sprigionata non é da tutti. Il chitarrista (back vocals) tra l'altro indossa una T-Shirt dei Dead Kennedy's con la quale si guadagna tutta la mia stima.
Questo tipo di concerti non è difficile da descrivere, e non richiede molte parole, si é bravi o non lo si é, si da la carica o non la si da, la tecnica non é difficile da raggiungere, e se si ha la presunzione di salire sul palco senza averla raggiunta allora non si merita nemmeno che qualcuno perda tempo ad ascoltare.
Salgono sul palco i "The Terry Gilliams" altra formazione proveniente dalla superba, ci mettono un pò a partire per via del cambio di alcune parti di batteria, ma quando partono ci mettono meno di due minuti ad infiammare, la gente salta e il sorriso sulla faccia dei francesi la dice lunga... Questa volta a stupirmi é il cantante, non ha un timbro forte, ma la voce é davvero particolare.
Quattro canzoni di attesa e sul palco si palesano i "The Helltons" la band é parecchio in forma, il loro tour italiano parte da qui e danno il massimo fin da subito, il loro punk rock ricorda parecchie band della prima metà dei '90 ci si può sentire anche qualche piccola inflessione garage rock, insomma, per quanto giovani sono davvero molto completi.
Su parecchi dei brani c'è una forte tendenza a quel punk rock commercial molto Blink 182, e difatti le ragazze in pista saltellano a più non posso, appaiono anche un paio di magliette della band in mezzo al pubblico, insomma l'adrenalina sopra e sotto il palco é parecchio elevata.
I quattro provano anche a cimentarsi con l'italiano, cosa che non riesce benissimo ma che fa scattare l'euforia generale.
La serata si conclude e dopo un paio di birre tutti a casa, bella serata.
link:
photo by Tot en Tanz \\ The Helltons + The Terry Gilliams + The Locals @Genova
sabato 2 giugno 2012
Dj Tot en Tanz & Dj Andre ospiti a Joey's Garage \\FOR MUSIC TV// [Quarta rete]
giovedì 31 maggio 2012
C'era una volta un festival...

Riporto parola per parola la nota pubblicata da Alex Del Duca che ho approvato e sottoscritto, sperando con questa pubblicazione di renderla ulteriormente nota.
Nel weekend, da venerdì 25 a lunedì 28 maggio 2012, molti di voi saranno stati
in Germania a Lipsia per prendere parte allo storico festival denominato “Wave Gotik Treffen”.
Il WGT rappresenta un appuntamento fisso per moltissimi appassionati (e non!) di musica
ed in generale della scena goth / industrial, un appuntamento che vede migliaia di persone
in pellegrinaggio da ogni parte del mondo verso la città che per qualche giorno diventerà
La Mecca dei nerovestiti più o meno giovani.
“Sarebbe bello avere qualcosa di simile anche in Italia”, dicono in molti. E lo diciamo anche noi.
Alcuni ci hanno provato in passato ed altri ci provano ancora, ma noi vogliamo ricordare in particolare
un evento che si è tenuto, neanche a farlo apposta, esattamente un anno fa.
Parliamo del BITE THE BIT FESTIVAL.
Anche se attualmente i siti ufficiali non sono più attivi, vi ricordiamo noi cosa il BITE THE BIT è stato.
Date: Venerdì 27 e Sabato 28 Maggio 2011
Location: Revolver Club - San Donà di Piave (VE)
Costo: 20 euro in prevendita
Live:
AUTODAFEH
COLONY 5
ESCALATOR
HALLO EFFECT
HEAD-LESS
LEATHER STRIP
NOISUF-X
PROJECT PITCHFORK
SPETSNAZ
DJ set:
Alex del Duca
Chemnitz
Cyberspeedy
Egodrom
Gianfranco Grotesque (assente per problemi di salute)
Lele Fear
Luca EW
Neon
Noiz-On
Tot En Tanz

Non sarà sicuramente paragonabile al WGT, ma per soli 20 euro (bastava organizzarsi per tempo!)
è stata data la possibilità di farsi un weekend nelle vicinanze di Venezia, assistendo a 9 concerti
e ballando con 10 dj. Band ed artisti di altissimo livello, con vere e proprie star
della scena goth/industrial internazionale, alcune di esse per la prima volta su un palco italiano.
Ore ed ore di musica in un bel locale, con un’atmosfera rilassata e tanta voglia di divertirsi insieme.
Nessun incidente, nessun ritardo, nessun problema in particolare. Tranne uno, sì.
Non c’era abbastanza gente.
Il BITE THE BIT non c’è più, ora. Grazie a tutti gli organizzatori, il locale ed il suo staff, le band,
i dj e tutti gli altri intervenuti. Ma grazie soprattutto a chi ci ha creduto e c’era, con noi.
Parte dello staff che, a vario titolo, ha collaborato
ad un festival che non c’è più: il BITE THE BIT.
Alex Del Duca (Sepolcro Zero)
Cyberspeedy (Revolver/Venice Vampire)
Daniele Nardin (L.Fear/Wave Pride/Sepolcro Zero)
Gianfranco (Grotesque)
Luca Anselmi (dj Luca EW / ElectroWorld)
Luca Egodrom (Wardance)
Alessandro Polinori (Halo Effect)
Marco Cattani (Halo Effect)
Paolo (DJ Chemnitz)
Stefano Rassu (dj Tot en Tanz)
martedì 29 maggio 2012
▲ KREATIV IN DEN BODEN ▲ new song and new video \\minireview\\
Per la serie supportiamo la scena underground italiana e postiamo una band che mi piace ecco il nuovo brano (con inquietudinal-psychedelico video in allegato) dei milanesi KREATIV IN DEN BODEN.
Cover inaspettata e piacevolissima a Dustin Zahn (inaspettata vista la precedente cover della band alla leggenda CHROME) e al suo brano di spicco "stranger to stability", brano techno minimal non troppo recente.
La cover non si distacca troppo dal brano originale se non per l'assenza degli innesti "dance" e l'aggiunta di gravità alla cassa e di alcuni effetti, la voce di Mirko poi si sposa benissimo con il sound ripetitivo-ossessivo, insomma le scelte essenziali questa volta premiano.
ecco il video:
ecco il brano originale:
Cover inaspettata e piacevolissima a Dustin Zahn (inaspettata vista la precedente cover della band alla leggenda CHROME) e al suo brano di spicco "stranger to stability", brano techno minimal non troppo recente.
La cover non si distacca troppo dal brano originale se non per l'assenza degli innesti "dance" e l'aggiunta di gravità alla cassa e di alcuni effetti, la voce di Mirko poi si sposa benissimo con il sound ripetitivo-ossessivo, insomma le scelte essenziali questa volta premiano.
ecco il video:
ecco il brano originale:
domenica 6 maggio 2012
DYSTOPIAN SOCIETY live @ Genova [05.05.12]
![]() |
| Foto by Marco Antonietti - Dystopian Society @ Le Club - Genova |
Il Le Club é un'ottima cornice (un pò un filo conduttore con Firenze dato che ha già ospitato due serate della nota Nuit De Sade), il colpo d'occhio sull'ampio salone é fantastico e la disposizione dei dettagli é perfetta, il palco, alto il giusto, é a fondo pista, la batteria invece é leggermente spostata a destra (SX del palco) su un alto rialzo.
Dopo una cena a base di pizza, pasta e birra si aprono le porte del locale, e fra una chiaccherata e un buon disco (la mitica compilation Strobelight vol. 3) si superano le 23.00, l'affluenza é scarsa, a quanto pare a non molti chilometri di distanza si stanno esibendo i Turbo Negro che hanno avuto la meglio, armati di tanta voglia e professionalità i D.S. salgono sul palco e infiammano gran parte dei presenti, la scaletta é ottimamente selezionata gli inediti la fanno da padrone (la qualità del nuovo disco é parecchio elevata e dal vivo rende non poco), ma anche le cover hanno il loro ruolo e soprattutto dispongono di un'interpretazione davvero personale da sfoggiare, memorabili "Romeo's distress (Christian Death)" e "Tengo un Pasajero (Paralisis Permanente)".
Il live finisce e inizia il breve post serata (Dj Deathwish\\Dj RedHexe\\Dj Tot en Tanz), nel quale tengo a precisare che lo stacco dopo il 6° pezzo con grido dalla consolle "visto che non ballate, Vi aggiusto Io e metto un pò di roba che piace a me" non voleva essere offensivo per nessuno*, anzi voleva essere uno sprono all'entrare in pista, cosa scontata (soprattutto per i fruitori delle mie serate) che faccio spesso anche davanti a una mole di pubblico notevolmente maggiore, e che solitamente viene presa come quel che é, cioé un modo di comunicare abbastanza STRONG per avere una reazione popolare (del popolo), e accolta a gran voce e movimento di culi.
*precisazione dovuta al fatto che qualcuno si é lamentato con la direzione del locale, sentendosi forse "oltraggiato", ondevitare di passare per "poco professionale" (cosa che poco mi si addice) ho preferito appunto precisare in questo post.
Sperando in una maggiore affluenza futura per questo tipo di eventi, People From Mars e Tot en Tanz ringraziano la band, il locale e gli avventori!
Galleria: FOTO DYSTOPIAN SOCIETY @ LE CLUB - Genova \\ Marco Antonietti
giovedì 3 maggio 2012
Fucking 80's Sound I LOVE You. \\ Non si esce vivi dagli anni 80
Per la serie certi suoni non ce li si leva dalla testa nemmeno con lo scalpello, oggi propongo l'ascolto del mitico CUTE HEELS [http://www.myspace.com/cuteheels], che non sarà un innovatore, ma che in quanto a trascinare nei meandri della DISCOteca é imbattibile.
Influenze Disco '80 und '70, Synth Punk and more...
Influenze Disco '80 und '70, Synth Punk and more...
lunedì 30 aprile 2012
NothingButNoise [Front 242] plays Marcel Proust (Vlgem) \\LIVE\\
VLGEM di Marcel Proust suonata dai NothingButNoise ad Aarchot (Belgio).
I NothingButNoise sono un nuovo progetto musicale di Daniel B e Dirk Bergen entrambi membri dei Front 242
per info sulla band:
www.nothingbutnoise.be
I NothingButNoise sono un nuovo progetto musicale di Daniel B e Dirk Bergen entrambi membri dei Front 242
per info sulla band:
www.nothingbutnoise.be
venerdì 20 aprile 2012
KILLING JOKE + The Crying Spell + The Icarus Line live @ Trezzo sull'Adda \\20.04.12\\
La serata per la People From Mars Crew inizia alle 17.00 in punto davanti al LE CLUB di Genova, si parte alla volta di Trezzo sull'Adda, verso il LIVE MUSIC CLUB, che per chi non lo conoscesse, é uno dei locali live meglio forniti e più piacevole (per ambiente, suono e capacità dello staff) che il Nord Ovest italiano ha da offrire.
Appena arrivati si cena in grande stile nel ristorante interno al locale, sono le 20.15 e il pubblico comincia ad arrivare, c'é chi mangia e chi invece si prenota il posto fisso in prima fila.
Breve dj set introduttivo [la scaletta completa qualche post sopra in questo blog] e alle 21.15 salgono sul palco i THE CRYING SPELL, formazione di Seattle, quattro membri, voce chitarra basso e batteria, che sembrano subito convincere, il pubblico non é ancora molto ma si muove a tempo e apprezza.
Il loro sound viaggia tra i Killing Joke di "Brighter then a Thousand Suns" e (solamente qualche inflessione) i primi due dischi dei 69Eyes, il risultato è davvero ottimo, più il concerto continua più la performance convince, difatti a fine concerto il cantante venderà parecchie copie del disco appena uscito [Through Hell to Heaven].
Altro breve ma intenso dj set, e sul palco salgono i THE ICARUS LINE, band di Los Angeles insieme dal 1998. La performance non é da buttare via, se non fosse per la supponenza del cantante che sembra scimmiottare un momento Nick Cave e quello dopo Iggy Pop... Il pubblico rimane inerme di fronte allo show, molti escono e chi rimane lo fa per non perdere il posto conquistato (il locale non é pienissimo, ma si superano abbondantemente le 700 persone), notevole lo scambio di gestacci fra il cantante e alcuni dal pubblico... Band da riascoltare forse con più calma e in un contesto diverso.
Un coca rhum annaffia la gola rinsecchita, quattro chiacchere con qualche vecchio amico giunto da lontano per l'evento e in sottofondo l'apprezzabile, ma fuoriluogo, dj set del tour manager dei KJ che ci "delizia" con reggae e dub per circa venti minuti..
Eccoli, Youth, Ferguson e compagnia salgono sul palco, manca solo Jaz Coleman... Parte l'intro "Masked Ball di Jocelyn Pook" [http://www.youtube.com/watch?v=UgjtcRL6FGM] e poi via, "European Super State" i KILLING JOKE sono sul palco... a centro pista si inizia subito a ballare, il suono è pulito, forse un pò basso per via delle restrizioni di decibel che la legge impone, ma nel complesso risulta godibilissimo.
Si continua con un classicone, "Sun Goes Down", e senza lasciar tempo agli applausi parte "Rapture" il singolo del nuovo album MMXII, brano che su disco mi aveva fatto impazzire, che invece dal vivo non rende quanto mi aspettavo, l'appeal c'è, ma manca qualcosa, forse il brano non é ancora così sentito dalla band in fase live, l'esecuzione é comunque ottima.
Continuano i brani nuovi, é il turno di "Fema Camp" eseguita divinamente il brano esalta il pubblico, che ne accenna addirittura le parole, il concerto continua su un livello abbastanza elevato, alternando brani nuovi con "vecchie glorie" (vecchie nemmeno poi così tanto).
Momenti di giubilo su "The Great Cull" e su "The Wait" dove oltre al pogo parte anche un grido all'unisono su tutti i cori.
Siamo già oltre l'ora di concerto, suonano "Pssyche", e dopo un momentino di pausa e si riprende con
"Wardance" e "Pandemonium" che chiude il concerto fra applausi e soddisfazione.
Un paio d'ore di Dj set e poi tutti a casa, ottima serata belle presenze e Club impeccabile, magari fosse sempre così!
Stefano Rassu
KILLING JOKE + THE CRYING SPELL + THE ICARUS LINE secondo l'obbiettivo di MARCO ANTONIETTI
KILLING JOKE + THE CRYING SPELL + THE ICARUS LINE secondo l'obbiettivo di DJ TOT EN TANZ
Appena arrivati si cena in grande stile nel ristorante interno al locale, sono le 20.15 e il pubblico comincia ad arrivare, c'é chi mangia e chi invece si prenota il posto fisso in prima fila.
Breve dj set introduttivo [la scaletta completa qualche post sopra in questo blog] e alle 21.15 salgono sul palco i THE CRYING SPELL, formazione di Seattle, quattro membri, voce chitarra basso e batteria, che sembrano subito convincere, il pubblico non é ancora molto ma si muove a tempo e apprezza.
Il loro sound viaggia tra i Killing Joke di "Brighter then a Thousand Suns" e (solamente qualche inflessione) i primi due dischi dei 69Eyes, il risultato è davvero ottimo, più il concerto continua più la performance convince, difatti a fine concerto il cantante venderà parecchie copie del disco appena uscito [Through Hell to Heaven].
Altro breve ma intenso dj set, e sul palco salgono i THE ICARUS LINE, band di Los Angeles insieme dal 1998. La performance non é da buttare via, se non fosse per la supponenza del cantante che sembra scimmiottare un momento Nick Cave e quello dopo Iggy Pop... Il pubblico rimane inerme di fronte allo show, molti escono e chi rimane lo fa per non perdere il posto conquistato (il locale non é pienissimo, ma si superano abbondantemente le 700 persone), notevole lo scambio di gestacci fra il cantante e alcuni dal pubblico... Band da riascoltare forse con più calma e in un contesto diverso.
Un coca rhum annaffia la gola rinsecchita, quattro chiacchere con qualche vecchio amico giunto da lontano per l'evento e in sottofondo l'apprezzabile, ma fuoriluogo, dj set del tour manager dei KJ che ci "delizia" con reggae e dub per circa venti minuti..
Eccoli, Youth, Ferguson e compagnia salgono sul palco, manca solo Jaz Coleman... Parte l'intro "Masked Ball di Jocelyn Pook" [http://www.youtube.com/watch?v=UgjtcRL6FGM] e poi via, "European Super State" i KILLING JOKE sono sul palco... a centro pista si inizia subito a ballare, il suono è pulito, forse un pò basso per via delle restrizioni di decibel che la legge impone, ma nel complesso risulta godibilissimo.
Si continua con un classicone, "Sun Goes Down", e senza lasciar tempo agli applausi parte "Rapture" il singolo del nuovo album MMXII, brano che su disco mi aveva fatto impazzire, che invece dal vivo non rende quanto mi aspettavo, l'appeal c'è, ma manca qualcosa, forse il brano non é ancora così sentito dalla band in fase live, l'esecuzione é comunque ottima.
Continuano i brani nuovi, é il turno di "Fema Camp" eseguita divinamente il brano esalta il pubblico, che ne accenna addirittura le parole, il concerto continua su un livello abbastanza elevato, alternando brani nuovi con "vecchie glorie" (vecchie nemmeno poi così tanto).
Momenti di giubilo su "The Great Cull" e su "The Wait" dove oltre al pogo parte anche un grido all'unisono su tutti i cori.
Siamo già oltre l'ora di concerto, suonano "Pssyche", e dopo un momentino di pausa e si riprende con
"Wardance" e "Pandemonium" che chiude il concerto fra applausi e soddisfazione.
Un paio d'ore di Dj set e poi tutti a casa, ottima serata belle presenze e Club impeccabile, magari fosse sempre così!
Stefano Rassu
KILLING JOKE + THE CRYING SPELL + THE ICARUS LINE secondo l'obbiettivo di MARCO ANTONIETTI
KILLING JOKE + THE CRYING SPELL + THE ICARUS LINE secondo l'obbiettivo di DJ TOT EN TANZ
giovedì 12 aprile 2012
MUERAN HUMANOS + UR live @ Genova \\12.04.12\\
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| Mueran Humanos @ Lucrezia Club - Foto by Marco Antonietti |
La giornata parte presto, alle 12.42 scendono dal treno proveniente da Milano i Mueran Humanos, per gli amici Carmen e Tomas, sono Argentini e abitano a Berlino da qualche anno.
Dopo un dovuto riposo ci vediamo nella hall dell'hotel verso le 19.00 e ci dirigiamo verso il Lucrezia Club [di cui ho parlato qualche recensione più indietro "REZUREX + FISHBONES @ GENOVA"] ad attenderci troviamo gli UR, formazione Genovese di Industrial Noise molto sperimentale, che aprirà la serata.
Presentazioni di rito e poi si parte con il Soundcheck, che procede perfettamente, in poco più di quaranta minuti tutte e due le band hanno finito, salta fuori che i M.H. hanno perso il dvd con le proiezioni, che sono parte integrante della loro performance, il soundcheck ha però convinto in modo tale che sembra non essere un problema, difatti non lo sarà, se non in minima parte.
Dopo una pizza e un paio di birre ci rendiamo conto che c'è un buon numero di persone all'esterno del locale che aspettano di entrare, e alle 23.00 in punto gli UR salgono sul palco, il loro è un melange di chitarre suonate con il cacciavite, che sembrano ululare qualche incomprensibile rito alla luna, suoni industriali cupi e intermezzi melodici, una melodia a volte ossessiva a volte perforante.
La performance vale assolutamente la pena di essere vista, e ascoltata, si nota quanto i membri sentano propri i loro brani e per quanto sia un genere d'ascolto molto difficile, il pubblico (le presenze toccano ora davanti allo stage le venti persone circa) reagisce bene godendosi lo spettacolo rannicchiato nei vari anfratti che il locale offre.
I più immersi nell'atmosfera sono senz'altro Tomas e Carmen, che a fine live si complimentano a gran voce, felici di aver avuto la formazione Genovese ad aprir le danze.
Giusto il tempo di salire a prendere un drink mentre il buon dj Necrofuzz intrattiene il piano inferiore e i Mueran Humanos fanno partire la loro performance, tocca a "Cosmeticos Para Cristos" il compito di richiamare il pubblico all'attenzione, e funziona, in poco meno di due minuti l'utenza del locale e quasi tutta al piano inferiore davanti al palco (40 persone circa), rimangono sopra un certo numero di persone non disposte a pagare la maggiorazione di 4€ sulla prima consumazione, ma poco importa, l'atmosfera c'è tutta.
Il live continua con le hit della band, forse sul palco c'è un pò di staticità, causa anche la mancanza dei video d'impatto che parecchi in mezzo al pubblico si aspettavano di vedere, ma basta far partire il giro di sintetizzatore di "Monstruo" per vedere un Tomas dare il meglio di se chitarra alla mano.
L'impressione generale é molto buona, forse l'atmosfera che si viene a creare é più vicina alla vena post Rock (quasi Kraut) della band, e il minimalismo dei Synth (sul palco oltre ad un micro Korg è presente il mitico MOOG Prodigy) passa un pò "troppo" in secondo piano..
Diciamo che la mia preparazione é stata volta ad un ascolto Synthetico, quando invece avrei dovuto arrivare con i Faust ancora in testa.
Da notare il miglior Dj set di sempre di Necrofuzz, che però cade nell'oblio più totale se non per due o tre persone che invece di catapultarsi a fumare al piano superiore, rimangono inermi al piano inferiore, forse ancora scosse dal concerto, o forse semplicemente intorpidite dallo stare in piedi 3 ore consecutive!
Serata con la S maiuscola che conferma la definitiva resurrezione Genovese.
Foto della serata dall'obbiettivo del fotografo genovese MARCO ANTONIETTI
P.S.
Un doveroso grazie ai Mueran Humanos e agli UR per la bella serata di stasera al Lucrezia Bar, grazie ovviamente anche a tutti i presenti, a Fredrik Wild-Thing Necrus per il dj set e a Marco Antonietti per le belle foto e ai Wardancer (www.wardance.it) senza i quali questa data non ci sarebbe mai stata.
martedì 10 aprile 2012
LITFIBA - Lacio Drom (buon viaggio) \\FILM COMPLETO\\
Sorta di documentario musicale itinerante, girato con videocamera amatoriale da Pelù e da membri della crew dei Litfiba, che immortala la vita on-the-road della band durante lo "Spirito Tour" del 1995. Mitiche le parti in cui Pelù interagisce con la gente della strada, o quando passano vicino a casa di Licio Gelli e decidono di andarlo ad intervistare. Solo per fans.
\\ PARTE 2 \\ PARTE 3 \\ PARTE 4 \\ PARTE 5 \\ PARTE 6 \\ PARTE 7 \\ PARTE 8 \\
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